Sono fuori dal tunnel, el, el, el
Sono fuori dal tunnel, el, el, el
Quando esco di casa e mi annoio
Quando esco di casa e mi annoio
Di te che spendi stipendi
Stipato in posti stupendi
Succhi brandy e ti stendi
Se ti dico che sei trendy
Per un tempio del divertimento
Essendo amico di Baldan Bembo
Sono un silenzio che può diventare musica
Se rimo sghembo su qualsiasi tempo che sfrequenzo
Faccia a faccia con una focaccia
Altro che l'auto pasto, Capomastro
Con validi manovali ricostruisco
Gli argini di una giornata ai margini della disco
Quando si uniscono al banchetto che imbastisco
Che dopo mischiano il brachetto e non capisco
Com'è che si finisce a parlare di Jeeg Robot
E delle strade di San Francisco, oh, oh, oh
Sono fuori dal tunnel, el, el, el
Sono fuori dal tunnel, el, el, el
Quando esco di casa e mi annoio
Quando esco di casa e mi annoio
Mi piace il cinema e parecchio
Per questo mi chiamano vecchio
È da giovani spumarsi e laccarsi davanti allo specchio
E prendo spunto dal tuo unto ciuffo
Come quando inchiappetto un puffo
Sbuffo pensando a serate tipo
Io ho una Tipo di seconda mano
Che mi fa da pub, da disco e da divano
Sono qua, come un allodola questo è il mio ramo
Io, immune al pattume della tv di costume
In un volume di fumetti sotto il lume
Basta una birra in fermentazione
E la tipa in fibrillazione
Mi delizia la tizia oscena
Se se mi sfizia la pizza a cena
Serate a tema ben accette, salame a fette spesse
VHS e se non bastasse su le casse
Sono fuori dal tunnel, el, el, el
Sono fuori dal tunnel, el, el, el
Quando esco di casa e mi annoio
Quando esco di casa e mi annoio
Gli incontri, gli scontri
Che qui c'è il vino buono
Si vive di ricordi, signori, e di giochi
Di abbracci sinceri, di baci e di fuochi
Di tutti i momenti, tristi e divertenti
E non di momenti tristemente divertenti